Ernesto
Nel paese c’è un quartiere residenziale. Nel quartiere c’è una strada di villette. Circa a metà strada ci sono i cassonetti della raccolta differenziata. I residenti, quando escono per buttare l’immondizia, si incontrano lì. «Buonasera ragioniere!» «Buonasera a lei. Come va?» «Beh... diciamo… Forse non l’ha saputo.» «Oh buon Dio! Non mi dica. Cosa?» «Martedì...» «Martedì?» «Martedì è venuto a mancare un mio carissimo amico.» «Terribile. Le faccio le mie condoglianze.» «Grazie. Una tragedia, guardi.» «Ci credo.» «Un amico fraterno, ci conoscevamo fin dall’asilo.» «Santo cielo!» «No ma poi… Persona squisita. Abbiamo fatto le elementari, le medie e il liceo.» «Caspita.» «Persona onesta, di grandi valori, riservata, ma con un cuore d’oro. Sono distrutto.» «Non sapevo niente.» «Eh sì. Una perdita dolorosa. Direi incolmabile.» «Immagino.» «Mi ha fatto da testimone di nozze. Pensi che ho sposato sua sorella.» «Quanto mi dispiace!» «Siamo stati vicini di casa per quarant’anni.» «Perbacco. La v...