Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta fenici

La subdolità dell’acca

Rubrica di grammatica. Sottorubrica: fonetica e fonologia. Veniamo subito al dunque. L’acca ha senso? No. Certo che no. La sua funzione è provocatoria. E puramente ornamentale. Se l’alfabeto fosse una squadra di calcio di serie D, penultima in classifica, l’acca sarebbe il terzo portiere, infortunato. Se le lettere fossero persone perbene, ognuna con il suo suono, l’acca verrebbe esclusa dal gruppo, emarginata com’è giusto che sia, dal consesso dell’alfabeto. E derisa. Non solo è una lettera muta, ma è una lettera proprio insidiosa, e lo testimoniano migliaia, che dico, milioni di errori di ortografia nei temi degli alunni di tutte le età e di ogni provenienza e classe sociale di ogni parte del mondo. Miliardi. Allora, se tutti continuano a fare errori con l’acca, nei secoli dei secoli, ci sarà un problema con questa lettera, o no? Lo vogliamo affrontare? Perché nessuno dice niente? I casi sono due: o sono sbagliate tutte le persone, o è sbagliata l’acca. E chi ha inventato l’acca? I f...