Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta osho

Il paté di fegatini e altre storie dell’orrore

Scrivere un quarto d’ora abbondante, tutti i giorni, fa bene alle articolazioni delle dita. Anche in mancanza di ispirazione. Da quando G. mi ha dato questo consiglio, io scrivo tutti i giorni un quarto d’ora abbondante. Oggi parlo della Coop. Ero alla Coop. Perché in questo paesino fuori dalla grazia di Dio dove vivo c’è solo la Coop. Ho fatto anche la tessera della Coop. Sono arrivato da poco in Val d’Arda ma tutti sanno che sono il nuovo professore di lettere, sanno dove vivo, da dove vengo, chi è il mio medico curante, la mia pizzeria preferita e la mia pizza preferita, che sarebbe la quattro formaggi più il quinto formaggio, il Brie, con aggiunta di wurstel e funghi freschi. In questo borgo ai margini della civiltà paesino tutti sono parenti di tutti e hanno il controllo completo e totalizzante di ciò che succede entro i confini del Comune. Tipo i Quartieri Spagnoli di Napoli o la Stasi. Insomma, ero alla Coop e giravo tra gli scaffali. Cercavo, nella fattispecie, un barattolo d...

Coso, dai

Ora di Arte e Immagine. «Coso, dai. Il pittore. Quello dell’orecchio.» «Vermeer?» «Chi?» « La ragazza con l'orecchino di perla. » «No. Quello dell’orecchio mozzato.» «Mike Tyson?» «Ma no, prof. Coso, dai, quello di Amsterdam.» «Cioè?» «Quello che usi come scusa quando vai ad Amsterdam.» «Quale scusa?» «Eh… Andiamo ad Amsterdam a vedere il museo di coso.» «E poi non andate al museo?» «Ma no, prof. Ovvio che no. Nessuno ci va.» «Mi descrivi un quadro?» «Gliel’ho detto. Lui che ha l’orecchio mozzato.» «Ah. Van Gogh.» «Bravo, lui.» Ora di Italiano. «Coso, dai.» «Chi?» «Quello depresso.» «Leopardi?» «Sì.» Ora di Musica. «Coso, dai, quel cantante.» «Chi?» «Quello della sua epoca.» «La mia epoca?» «Sì prof., quando lei era giovane.» «Grazie. Ce ne sono tanti. De Gregori?» «No.» «Lucio Dalla?» «Ma no, prof. Questi non li abbiamo neanche mai sentiti.» «Dammi un indizio, almeno.» «Quello che fa i concerti.» «Molti cantanti fanno i concerti.» «Quello che ha cantato quella canzone di quella ra...