Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Coso, dai

Ora di Arte e Immagine. «Coso, dai. Il pittore. Quello dell’orecchio.» «Vermeer?» «Chi?» « La ragazza con l'orecchino di perla. » «No. Quello dell’orecchio mozzato.» «Mike Tyson?» «Ma no, prof. Coso, dai, quello di Amsterdam.» «Cioè?» «Quello che usi come scusa quando vai ad Amsterdam.» «Quale scusa?» «Eh… Andiamo ad Amsterdam a vedere il museo di coso.» «E poi non andate al museo?» «Ma no, prof. Ovvio che no. Nessuno ci va.» «Mi descrivi un quadro?» «Gliel’ho detto. Lui che ha l’orecchio mozzato.» «Ah. Van Gogh.» «Bravo, lui.» Ora di Italiano. «Coso, dai.» «Chi?» «Quello depresso.» «Leopardi?» «Sì.» Ora di Musica. «Coso, dai, quel cantante.» «Chi?» «Quello della sua epoca.» «La mia epoca?» «Sì prof., quando lei era giovane.» «Grazie. Ce ne sono tanti. De Gregori?» «No.» «Lucio Dalla?» «Ma no, prof. Questi non li abbiamo neanche mai sentiti.» «Dammi un indizio, almeno.» «Quello che fa i concerti.» «Molti cantanti fanno i concerti.» «Quello che ha cantato quella canzone di quella ra...

Oroscopo di ottobre

Rubrica di astrologia. Sottorubrica: oroscopo degli insegnanti. Questo mese di ottobre si apre all’insegna del cambiamento, delle novità, ma anche della stabilità e delle solite cose. A seconda delle persone. Come uno vuole, insomma. Marte ci invita a ponderare. È il momento ideale per chiudersi in sé stessi. Mercurio ha un diametro di circa cinquemila chilometri. Gli astri ci suggeriscono di pensare prima di agire di impulso valutando con cautela senza rinunciare a seguire l’istinto ma soppesando pro e contro. Su Venere fanno cinquecento gradi. Ma vediamo nel dettaglio ciascun segno zodiacale. Italiano . Conoscerai una persona. Poi una seconda persona. Singolare. Indicativo imperfetto. Matematica . Vincerai il Nobel per la matematica. Ma siccome il Nobel per la matematica non esiste dubiterai dell’attendibilità di questo oroscopo, attestandone, di conseguenza, implicitamente, l’attendibilità. Francese . Non è carino prendere in giro la tua collega di inglese. Inglese . Cerca di miglio...

La subdolità dell’acca

Rubrica di grammatica. Sottorubrica: fonetica e fonologia. Veniamo subito al dunque. L’acca ha senso? No. Certo che no. La sua funzione è provocatoria. E puramente ornamentale. Se l’alfabeto fosse una squadra di calcio di serie D, penultima in classifica, l’acca sarebbe il terzo portiere, infortunato. Se le lettere fossero persone perbene, ognuna con il suo suono, l’acca verrebbe esclusa dal gruppo, emarginata com’è giusto che sia, dal consesso dell’alfabeto. E derisa. Non solo è una lettera muta, ma è una lettera proprio insidiosa, e lo testimoniano migliaia, che dico, milioni di errori di ortografia nei temi degli alunni di tutte le età e di ogni provenienza e classe sociale di ogni parte del mondo. Miliardi. Allora, se tutti continuano a fare errori con l’acca, nei secoli dei secoli, ci sarà un problema con questa lettera, o no? Lo vogliamo affrontare? Perché nessuno dice niente? I casi sono due: o sono sbagliate tutte le persone, o è sbagliata l’acca. E chi ha inventato l’acca? I f...