Trecentosessantaquattro grazie
Oggi celebriamo quota 364 follower sulla pagina Instagram: www.instagram.com/seioavrei.blog/!
364 voci che arrivano da ogni angolo del mondo, 364 anime, 364 cuori uniti in un unico e meraviglioso battito. Un traguardo importante, una tappa storica, un confine inimmaginabile soltanto pochi mesi fa quando questa pagina non esisteva.
Qualcosa di modestamente straordinario. Un numero persino difficile da concepire.
Dietro questo numero ci sono persone, storie, volti, legami, emozioni, affetti, fiducia e funzioni dell’algoritmo. Ma soprattutto ci siete voi. Senza di voi nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile. Grazie. 364 grazie. Perché seguite questa pagina, la sostenete e fate parte ogni giorno di una immensa community, un sogno divenuto realtà, che cresce vertiginosamente al ritmo di tre follower al giorno.
Facendo un rapido calcolo, di questo passo raggiungeremo i follower di Cristiano Ronaldo fra meno di 614 mila anni. E poi li supereremo. E quel giorno, ve lo giuro, pubblicheremo un post di sfottò. Così a sfregio. Fai poco il galletto Ronaldo, ti stiamo col fiato sul collo.
Grazie per aver reso possibile l’impossibile. Ma il meglio deve ancora venire.
Per festeggiare scrivo una poesia, giacché questa pagina tratta anche di letteratura. È dedicata ad uno dei miei miti, nonché profilo Instagram fra i più popolari al mondo, che seguo assiduamente.
The Rock
Dwayne Johnson,
conosciuto altresì come “The Rock”,
sei un grande,
ho visto quasi tutti i tuoi film
incluso San Andreas,
dove reciti la parte
di un soccorritore
dei vigili del fuoco
che usa l’elicottero
dei vigili del fuoco
per mettere in salvo
solo ed esclusivamente
la sua famiglia
mentre tutto il mondo intorno muore
e divampa l’inferno
a causa del terremoto
più devastante della storia
e comunque
la morale del film
è che sei un eroe.
In calce ad ogni articolo del presente blog è possibile esprimere il vostro parere anche in forma anonima (o utilizzando uno pseudonimo come fanno in tanti). Come ricordavo poc’anzi, trattando di letteratura e affini, ad esempio potreste dire cosa ne pensate del trapassato prossimo, qual è il vostro numero di pagina preferito, tipo pagina ventiquattro, che rapporto avete con il punto e virgola, se leggete le etichette dello shampoo, se vi capita di parlare di cose difficili con il vostro cane. Scrivete una poesia. Un epitaffio. E cose del genere.
Io non volevo, mi hanno costretto a farlo!
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